28 febbraio 2015

MUTUI

Il mutuo è un contratto con cui un soggetto consegna ad un altro soggetto una somma di denaro per l'acquisto di un immobile.

La somma prestata sarà restituita, insieme al prezzo pattuito come corrispettivo del mutuo, a tempo stabilito.

Si tratta infatti di un contratto a titolo oneroso, per cui il mutuatario deve corrispondere al mutuante gli interessi, stabiliti con il consenso delle due parti.

Il concetto di mutuo è abbastanza semplice da intendere, il difficile viene quando è necessario prendere delle decisioni rispetto a tassi di interesse da applicare, ad un'eventuale surroga, o quando si tratta di calcolare esattamente la rata del mutuo o gli ammortamenti vari, ecc..

Il confronto tra i diversi tipi di mutuo diventa quindi un momento molto importante perché si tratta di scegliere quello piú adatto alle nostre esigenze.
E' importante sapere che esistono diverse tipologie di mutuo, che variano a seconda del tasso di interesse scelto dal mutuatario.
Gli interessi sono, infatti i frutti civili dei capitali e rappresentano quindi una percentuale del capitale prestato che deve essere pagata a chi concede il mutuo. In altre parole è il prezzo dell'uso del capitale chiesto in prestito.
Misura di tale prezzo è il tasso, o saggio di interesse, che è calcolato giorno per giorno, anche se in pratica vengono usati tassi percentuali riferiti all'anno.
Le due tipologie di mutuo principali sono i mutui a tasso fisso e quelli a atasso variabile.
Con mutuo a tasso fisso si intende un mutuo dove la rata non varia durante la durata del prestito. Questo tipo di mutuo è consigliabile a chi vuole conoscere gli importi precisi delle rate per tutta la durata del mutuo e l'ammontare complessivo del debito contratto; ha un reddito fisso; prevede un'inflazione in crescita.
Con contratto di mutuo a tasso variabile si intende invece un mutuo con una rata che varia in dipendenza dei tassi del mercato monetario e finanziario.
Sui parametri di base può essere applicato uno spread per aumentare il rendimento di chi concede il mutuo.
Questo tipo di mutuo è consigliabile a chi prevede un calo dell'inflazione e quindi del costo del denaro; ha un reddito medio-alto; è più propenso al rischio.
Esistono poi molti altri tipi di mutuo che nascono dalle diverse esigenze di chi lo richiede.
Nel caso di un mutuo giá in essere con caratteristiche del mercato finanziario profondamente cambiate nel corso del tempo, si consiglia la cosiddetta surroga del mutuo.
Il Decreto Legge Bersani del luglio 2007 infatti ha confermato e allargato la possibilità, già prevista dal Codice Civile, del mutuatario di trasferire il suo debito ad un'altra banca o istituto finanziario che proponga condizioni migliori per il proprio mutuo, annullando costi e formalità.
Con la cosiddetta portabilitá del mutuo, la nuova banca o la nuova finanziaria subentra nella garanzia ipotecaria iscritta dal creditore originario, provvede a saldare il vecchio debito rimanente e si sostituisce al creditore originario nei rapporti col mutuatario, in modo tale che il mutuatario rimborserà la nuova banca, alle nuove condizioni concordate bilateralmente.
Raccomandiamo a chiunque abbia necessitá di effettuare dei calcoli relativi ai mutui di utilizzare il nostri calcolatori relativi a calcolo rata mutuo e calcolo piano ammortamento mutuo.