10 aprile 2015

EFFICIENZA ENERGETICA

Al via il sistema per richiedere le detrazioni fiscali del 55% e del 65% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.

Efficienza Energetica
Efficienza Energetica
Tutti gli interessati che abbiano effettuato o prevedano di effettuare lavori di ristrutturazione casa possono presentare la domanda di Ecobonus telematicamente, presso il sito dell'Enea, allegando tutta la documentazione necessaria. L'Enea avrá anche l’incarico di effettuare le verifiche ed i controlli dei requisiti richiesti dalle norme agevolative per conseguire l'efficiemza energetica.

Ricordiamo che l'Enea, ossia l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, opera nel settore dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili e dell'energia nucleare.


Le detrazioni in questione, dette appunto Ecobonus, sono state istituite con legge finanziaria 296/2006 e prorogate nella misura del 65% fino al 31 dicembre 2015.
Per chi volesse maggior informazioni, le agevolazioni fiscali si presentano come detrazioni dall’IRPEF o dall’IRES, concesse per la realizzazione di interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e dotati di impianti di riscaldamento.

Tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti, società e imprese, possono usufruire di queste agevolazioni, che in pratica sostengono le spese per l’effettuazione degli interventi su immobili preesistenti (non di nuova costruzione), appartenenti a qualsiasi categoria catastale, anche rurali.
Ricordiamo che alla data della richiesta di detrazione, l'immobile deve essere esistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso, e deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi.

Le detrazioni verranno riconosciute nel caso che le spese siano sostenute per:
1) riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento dell'intero edificio;
2) miglioramento delle prestazioni termiche dell’involucro dell'edificio (coibentazione di solai e pareti, sostituzione di serramenti);
3) installazione di pannelli fotovoltaici;
4) sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
A tal proposito ricordiamo che, oltre a queste agevolazioni, esistono anche degli incentivi fotovoltaico e un prestito ristrutturazione casa ad hoc pensato dalle banche italiane per aiutare le famiglie ad affrontare queste spese.

In tutti i casi il cliente dovrá conservare con cura le varie asseverazioni, redatte da tecnici abilitati (ossia ingegneri, architetti, geometri, periti), dei lavori eseguiti o, in alternativa, la certificazione del produttore delle materie prime utilizzate per i lavori di cui si presenta domanda di agevolazione.