3 aprile 2015

MICROCREDITO

Ci siamo quasi! Se sei una piccola impresa in cerca di un piccolo finanziamento, tra pochi giorni potrai fare richiesta del cosiddetto 'Microcredito' direttamente sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Microcredito
Microcredito

Nel frattempo consigliamo di preparare il progetto per un'idea imprenditoriale fattibile e preparare un business plan.
Le spese ammissibili saranno finanziate fino a 25.000 euro e comunque fino all'80% del finanziamento erogato.
Niente male se si pensa a quanto è difficile ottenere finanziamenti dalle banche italiane al giorno d'oggi.
Ed è proprio questa la ragione per cui il Microcredito nasce: aiutare lavoratori autonomi e microimprese che a causa di assenza di garanzie non possono rivolgersi al sistema creditizio tradizionale.


Ricordiamo che è necessario iscriversi previamente e prenotare i fondi, quindi si potrá caricare il file con il business plan e successivamente ottenere direttamente il finanziamento, senza dare alcuna garanzia.
Per questo ci penserá il cosiddetto fondo di garanzia statale, che fará da garante del soggetto che richiede il prestito di fronte a banche ed istituti finanziari.

Oltre al finanziamento, le imprese ammesse potranno usufruire gratuitamente di servizi di assistenza e monitoraggio per tutta la durata del finanziamento.
I fondi a disposizione per quest'anno ammontano a 30 milioni di euro, piú 10 milioni versati su base volontaria da cittadini, partiti ed enti vari.
Ben 40 milioni di euro quindi!
Il limite di 25.000 euro inoltre può essere aumentato di euro 10.000, qualora si proceda al pagamento puntuale di sei rate pregresse e qualora il progetto finanziato raggiunga i risultati intermedi stabiliti dal contratto.

Il finanziamento alle imprese vengono erogati per alcune finalitá specifiche:
1) acquisto di beni necessari alla produzione di beni (o servizi) e/o destinati alla rivendita, servizi strumentali all'attivitá svolta (quindi anche pagamento di canoni o polizze assicurative), leasing finanziari;
2) retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori;
3) corsi di formazione per l'imprenditore o i dipendenti;
4) corsi di formazione anche di natura universitaria o post-universitaria per agevolare l'inserimento nel mercato del lavoro delle persone fisiche beneficiarie del finanziamento.